Conversione di un Fritz!Boz tedesco (fino al mod. 7050)

Da Vocesuip.

Visto il numero di Fritz!Box in vendita in Germania su Ebay a prezzi irrisori, molta gente si convince ad acquistarlo oltre confine. Occorre fare attenzione però perché l'ADSL tedesca non è compatibile con quella italiana ed europea in genere. Una volta acquistato quindi un modem in Germania, ci troviamo un pezzo di hardware che parla solo in tedesco e che non si collega alla nostra linea ADSL!

Lo ricicliamo come parti di ricambio? Assolutamente no! Con una serie di operazioni che portano via al massimo mezz'ora possiamo ottenere un modem perfettamente utilizzabile!

Attenzione: sebbene molto simile, la componentistica hardware che gestisce i segnali ADSL non è esattamente identica tra le versioni tedesche e quelle internazionali, quindi alcuni modelli di Fritz!Box risultano particolarmente sensibili alle linee italiane, soprattutto quelle più distanti dalle centraline telefoniche, ove si ha un maggior abbattimento della portante. Non viene garantito quindi al 100% che un modem comprato in Germania e convertito funzioni sulla propria linea ADSL (ma potrebbe funzionare con un'altra...).

La procedura di seguito illustra come aggiornare il firmware del proprio modem con una versione in inglese e come adattarlo ai segnali ADSL italiani, ovvero come convertirlo da Annex B ad Annex A. Sebbene si tratti di un'operazione molto semplice, è importante prestare molta attenzione ai comandi che vengono inseriti.


Procuriamoci prima un firmware aggiornato ed in inglese: andiamo nella sezione download del sito in inglese della AVM e scegliamo il modello di router in nostro possesso; a questo punto scarichiamo la versione per Annex B del firmware. Questo file in realtà è un archivio RAR che dobbiamo aprire (eventualmente cambiando l'estensione image in rar) per estrarre i due file che ci interessano: filesystem.image e kernel.image.


Per effettuare la modifica è necessario poter accedere via telnet al router, quindi nel caso non fosse ancora stato abilitato il demone del servizio, comporre da telefono la sequenza #96*7* (questo vale solo per i firmware recenti, in quelli più vecchi è necessaria una procedura leggermente più complessa). Occorre inoltre essere sicuri di poter effettuare il collegamento al router, ovvero che non ci sia nessun firewall locale a bloccare la richiesta di connessione: in questo caso disattivarlo temporaneamente.

Prima di procedere consiglio di impostare la configurazione di default andando nell'apposita pagina del menù di configurazione, dopodiché spegnere e riaccendere il modem e dopo circa tre secondi digitare il comando:

ftp 192.168.178.1

all'interno di una shell Linux oppure di una finestra DOS di Windows (per aprirla seleziona la voce Accessori->Prompt dei comandi all'interno del menù Start, oppure inserire il comando cmd all'interno del comando Esegui... sempre del menù Start) L'indirizzo 192.168.178.1 è velido nel 99% dei casi, ovvero quando non è stata modificata la variabile d'ambiente my_ipaddress che permette di cambiare l'indirizzo IP del bootloader (non del modem!).

È importante trovare il momento giusto in cui impartire il comando ftp, circa tre secondi dopo aver acceso il modem: occorre infatti accedere al server FTP del bootloader, un programmino residente che parte all'accensione e che poi carica ed esegue il firmware vero e proprio. Se si inserisce il comando troppo presto, il bootloader non ha ancora attivato il demone FTP, troppo tardi invece il bootloader sta già caricando il firmware. Eventualmente ripetere la procedura più volte, se necessario, fino ad arrivare ad ottenere il seguente prompt:

C:\> ftp 192.168.178.1
Connected to 192.168.178.1.
220 ADAM2 FTP Server ready.
User (192.168.178.1:(none)):.

in cui inserire sia come login che come password la parola adam2. Ora siamo all'interno del server FTP del bootloader: verifichiamo che siamo presenti nella directory corrente i due file immagine che abbiamo recuperato in precedenza e digitiamo esattamente i seguenti comandi (attenzione alle maiuscole!):

bin
hash
quote MEDIA FLSH
put kernel.image "kernel.image mtd1"
put filesystem.image "filesystem.image mtd0"
quote SETENV annex, A
quote SETENV firmware_version,avme
quote REBOOT 

Il sistema si riavvia e dopo pochi secondi dovremmo riuscire a collegarci alle pagine web di configurazione in inglese e a verificare in basso alla pagina Settings->Internet->DSL Information che il modem è stato trasformato in Annex A. In questo caso l'operazione è terminata con successo e possiamo procedere con la configurazione dell'apparecchio.

Strumenti personali